Angelo Caroli
Tabacco & Vanilla

Esattamente quel che ci si aspetta da una fragranza con questo nome, c’è anche una parte fiorita, ma non è che si senta nettamente il mughetto o l’iris, forse giusto un poco di camomilla più che geranio, i fiori hanno più un effetto addolcente, la vaniglia porta molta morbidezza, è una fragranza molto soft e morbida, unisex, invernale, non è molto dolce pur essendoci anche una nota di miele, che si percepisce anche come aromaticità, assieme ad una leggera speziatura del pimento (che, al contrario di quel che dice Fragrantica secondo me è inteso come all spice, non peperoncino) comunque molto retrostante, e note legno dolce, non massiccio, anch’esso smussato. Sicuramente piacevole, anche piacione, ma fine e ben fatto. Non mi chiedete che differenza c’è con il Tom Ford analogo perché non l’ho mai sentito. Un tabacco che porterei, non eccessivamente smokey con una vaniglia che non è soverchiante nè stucchevole, avvolgente, molto morbido, direi anche leggermente talcato verso la fine. Da provare.

Viola

Profumo del dude che se ne è innamorato al primo spruzzo, è un viola-rosa, non è per nulla dolce, neanche su di me. Io non lo uso perché al mio naso c’è troppa rosa, che copre quel terroso umido che è proprio quel che amo nella violetta, e che qui non c’è, non è affatto umido nè terroso resta proprio floreale, la Viola colora i petali della rosa lasciandola più scura, c’è anche del geranio a rinforzare il rosaceo ed un fiorito misto sul retro, non sento il vetiver, forse un po’ di muschio, è luminoso, non è amaro, non sento nessuna nota verde. È un profumo molto semplice per me un po’ monolitico, è un rosa-viola floreale e non propriamente rossettoso, forse perché non ha toni dolci. Come indosso maschile sento il vetiver più evidente e, come dire ha più senso ed una maggior definizione. Poca proiezione ma ottima durata. Un profumo da giorno, gradevole.

Incenso Indiano

Resinoso e decisamente balsamico, si sente il ginepro più del cipresso, leggermente più maschile, c’è comunque la vaniglia a rendere morbido il tutto, creando una transizione fra le note più smooth. Si sente anche il patch, altrimenti l’avrei classificato unisex, ma le note maschili un po’ predominano. Consigliato agli amanti dei resinosi e balsamici-legnosi, non sento Iris fiore, ha un tono leggermente ambrato e dei sentori di pelle, retrostanti. Molto aromatico, non si evince esattamente incenso ma un mix di resine e mirra, dopo il dd diventa decisamente più smokey ma aromatico non ha sentori di legno bruciato, per intenderci, ben sfaccettato, lo trovo proprio ben fatto. Il balsamico permea la fragranza anche dopo il dd ma non è un profumo freddo e nemmeno fresco, nonostante anche le note verdi cipressose, probabilmente come dicevo c’è un composto ambrato che lo scalda. Non polveroso. A dd inoltrato i sentori principali sono quello fumè e balsamico delle resine con le note verdi di patch e cuoio che restano sottostanti. È incisivo e con una spiccata personalità.

Orchidea Nera Oud

Si sente un’impressione verde del cipresso, la nota fiorita dell’orchidea, la vaniglia, un oud a fondo dolce ed il vetiver che ha la sfumatura amarognola che gli è propria e funge da bilanciamento, tonka e note legnose sfaccettate. Non è un piacione, è ben equilibrata, forse leggermente più maschile, il cipresso è abbastanza fuggevole, resta tonka, legni e vetiver con il soft di orchidea e vaniglia a contraltare. Diventa leggermente smokey dopo il dd, recedendo progressivamente le note dolci, diventa un vetiver-oud fumè con quasi una suggestione di pelle morbida sottostante. L’orchidea però a dispetto del nome è un effluvio floreale iniziale non intenso che sfuma sempre più e non definisce la fragranza.

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