Antiqua Firenze

Emozioni

2019 le note più aspre ma molto naturali di rabarbaro e pompelmo vengono subito fuori, il ribes nero resta più sul retro, aggiungendo il suo contributo asprino, le foglie di violetta sono ben evidenti, chiar, verdi ed umide come dopo un acquazzone, terrose. La rosa è dietro di loro, molto terrosa, anzi, la rosa più terrosa che abbia mai sentito; emerge bene sopra alle foglie del roseto, il tè bianco, raramente ho sentito così chiara proprio la connotazione della tipologia di tè, che conosco bene. Dietro sento un po’ di tonka e poco legno. La limpidezza delle note la trovo molto interessante, è l’unico profumo che ho annusato di questo marchio per ora. Luminoso con toni estivi, aspri in evidenza, ma floreale, verde e terroso, una rosa insolita, sfaccettata di verde, umida e terrosa, con una bella nota di tè che nel proseguo fa a gara con la rosa per il podio. Mi sa che questi sentori naturali hanno il lato oscuro della medaglia: fa massimo 3h sul mio polso.

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