April Aromatics

Pink Wood

È il primo che provo di questo marchio, molto intenso, ne sono bastate poche gocce. Il geranio è evidentissimo ma è mitigato dalla rosa, è sempre buffo, quando succede che annusi il polso e senti nettamente una nota, poi quando respiri nuovamente senti che si è tramutata, in questo caso in rosa; il labdano fa da trait d’union fra il sentore floreale e l’oud, sandalo e note legnose profonde (quercia, si sente comunque chemon è classico cedro), non è comunque nonostante il legno e nonostante l’oud, un profumo scuro. Evolvendo il geranio non lo sento più così evidente, la resinosità dell’oud diventa più presente, il labdano più che altro sfuma, come dicevo, la transizione fra le note, ma non risulta evidente. Rosa e oud sono, all dd, protagonisti, mentre il geranio si sposta molto sul retro e quasi sparisce. Non ci sono altre note verdi o citriche.
Una rosa molto rossa e regale, per nulla pungente ma nemmeno vellutata o saponosa. Unisex, invernale, un profumo con pochi compromessi, ha confini e linee mette, marcate, decise; non è una sciarpa fluttuante ma più una cappa, mantiene una certa rigidità, che rientra nell’immagine di un profumo regale. Buon sillage.
Incredibilmente si trasforma quasi a fine vita in una rosa falcata, tanto che ho faticato a riconoscerlo, chiedendomi ma in questo polso cos’ho messo, pure ? Perché proprio evolve ulteriormente in un profumo molto bello, una rosa soft e talcata, ed il legno scompare.

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