Blask

2011 Christophe Laudamiel. Il vino rosso lo sento molto, ma anche la parte verde allorosa, c’è sia la parte alcolica, più moderata rispetto ad un odore da superalcolico, sia l’acidità vinosa. L’oud fa da sfondo, senza essere evidente, senti qualcosa di scuro e cupo sul retro, note floreali indistinte e la frutta secca è più una sorta di accordo legnoso dolce. Un profumo particolare che deve piacere, perché mi sembra evolva poco, il sentore asprino/acidino e dolce, resta per tutta la durata del profumo, dolce e legnoso. Sento proprio anche la parte fruttata del vino, anzi, al buio delle note credo non avrei dato peso alla sfumatura alcolica ed avrei detto frutta scura e acidula, uva o mirtillo più che prugna, che nei profumi non l’ho mai sentita aspretta. La frutta secca è poco discernibile, fa capo al dolce e legnoso che dicevo prima ma ho notato che Basenotes mette walnut wood e non noce e basta come Fragrantica, io non sento nessuna noce e di resinoso non percepisco nulla, non sento nessun marron glacé e nemmeno eventuale castagna, comunque Basenotes non le riporta come note. Particolare, curiosa come fragranza, ho cercato di descriverlo più obiettivamente possibile dato che ritengo puramente soggettivo il fatto che non mi piaccia affatto (troppo acidulo), ma d’altronde chi ama le fragranze vinose dovrebbe proprio provarlo.

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