Caravelle Epicee

2007. Jeanne-Marie Faugier
Speziato aromatico fresco, timo e spezie: noce moscata, coriandolo pepe e peperoncino, arrivano contemporaneamente. Le note dicono anche ambra ma non la percepisco, invece c’è un letto intero di patch, a materasso della fragranza assieme al legno, soprattutto sandalo. Il tabacco mi sono soffermata a cercarlo, sento un leggero fumè che si appoggia ai legni, ma non una chiara nota di tabacco fino a dd avanzato. Fra le spezie risalta più il coriandolo che non la noce moscata, sento più peperoncino che pepe. Il cardine della fragranza su cui poggiano le spezie è il sandalo, innestato a sua volta sul patch di base. Un filo di balsamico lo sento, non sarei così certa che non ci sia labdano o qualche resina incensosa, anche perché non mi spiego il tono fresco dato che agrumi non ce ne sono e di certo non basta il timo a dare questo effetto. È una bella fragranza speziata, maschile, un edificio antico, muri spessi, cemento freddo, il sandalo d’altronde riporta spesso all’odore del cemento. Buona intensità e sillage. A dd avanzato evolve ancora, passa in primo piano il peperoncino ed in effetti in profumo si scalda leggermente, assumendo un tono liquoroso che prima non aveva, resta comunque uno speziato secco, non caldo e nemmeno avvolgente. Ha una evoluzione molto interessante.

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