Carre Blanc

2018 L’orris fin dal primo spruzzo, ben intenso, c’è una certa dolcezza, la vaniglia non è in piramide ma sembra di avvertirla. La nota di fieno, assieme al fogliame, crea una sfumatura verde proprio bella. Non è particolarmente luminoso, sento pochissimo il pompelmo e forse solo poco di più il rabarbaro, più presenti nelle nuances amarognole. Forse avrei detto anche vetiver dati appunto i sentori amari, fornisce proprio la stessa impressione. Legno ben avvertibile, blond woods, al mio naso sembra sandalo, non sento invece tonka. Un verde fienoso orrissoso, molto originale, ha una leggera dolcezza, le rilevanti sfumature amarognole lo inclinano un po’ al maschile. La descrizione ufficiale lo definisce fresh, abstract, radiating, debbo dire che è calzante, anche se non lo trovo così astratto, anzi, parecchio terreste anzi campestre. Rispetto alle proporzioni su Fr. io sento molto più orris e meno rabarbaro/pompelmo. Un profumo davvero notevole se interessano queste note.

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