Cedrat Boise

2011. I primi spruzzi riportano ad un maschile classico diciamo anni ‘90, ma subito dopo frutta ed agrumi entrano in gioco, creando un mélange molto accattivante, credo sia uno dei Mancera più diffusi e riusciti. Agrumato aromatico, non aspro e fruttato ma non dolce, leggere note di pelle morbida, vaniglia, sandalo non secco, ma nemmeno troppo cremoso, un po’ di oakmoss per smuoverlo, spezie molto delicate, sottili, non sento patch e nemmeno gelsomino, un buon equilibrio, non è da sillage rilevante, resta fresco, ma utilizzabile anche in inverno. Non è particolarmente legnoso, a dispetto del nome, è arioso, non cupo, agrumato e fruttato, le note agrumate non scompaiono dopo il dd, resta molto luminoso. Dopo il dd viene fuori maggiormente il patch e aumenta l’impronta più maschile del profumo, buona persistenza anche è piuttosto close skin, comunque di quelli per cui si può abbondare con gli spruzzi.

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