Fragrance Du Bois

London Oud

2015. François Merle-Baudoin. La lavanda è immediata e porta con se l’impressione di una fragranza prettamente maschile, la parte agrumata si sente bene senza eccessi, le note marine restano, sempre dietro alla lavanda, noce moscata, che fatico ad inquadrare assieme alle note marine, cardamomo non pervenuto, menta che resta molto nelle retrovie.
L’oud è la nota più bella, assieme agli agrumi. Lo trovo un po’ vintage nello stile e nell’impianto, ha una parte di mare e menta che amerei molto ma sinceramente le trovo “disturbate” dalla noce moscata, che non mi infastidisce ma non capisco cosa c’entri, e da una lavanda troppo presente e pungente, fiori non pervenuti. Credo di non averla capita o forse questo taglio troppo lavandoso e non me la fa apprezzare nemmeno se la considero come mero indosso maschile. Nel dd avanzato interviene il frankincense che aggiusta, al mio naso, un po’ il tutto, il filo conduttore che mancava. Su di me resta una lavanda marina, speziata e oudata, leggermente incensata.

Sahraa Oud

La prima sorpresa è data dal fatto che me lo aspettavo più legnoso e cupo, e meno dolce, invece è tondo, luminoso e dal pompelmo non ci sono note amare. Splendido bilanciamento fra oud e vaniglia che si percepisce molto bene. Davvero notevole. Il sandalo arriva pian piano a interagire con la vaniglia, l’ambra si sente ma non predomina, direi che i personaggi ed interpreti sono, a parte l’oud, in ordine di importanza: vaniglia/sandalo/rosa quindi zafferano/ambra e gelsomino. Da provare perché è un oud-vaniglia molto interessante (ci sono formati da 15ml affrontabili), sento poi anche il pepe. È bello e sfaccettato, si sente la stratificazione delle varie note, caldo, più si scalda e più si apre, cosa ovvia, ma questo profumo lo attua in maniera più evidente, proprio come se si aprisse. Alla fine, dopo il dd, trovo anche il cassettino chiuso del patch, sul fondo del tutto, ma pian piano avanza, scombinando l’elenco fatto sopra inserendosi e scalzando la rosa.
Davvero una bella fragranza, metteteci su il naso se possibile.

Oud Jaune Intense

2013 Nathalie Gracia Cetto. Un fiorito tropicale fruttato e dolce, di impatto, si sentono frutti acquosi tipo lychee e ananas molto chiaro, subito dietro ylang e monoi, quindi fda ed una vaniglia quasi floreale ma anche gelsomino, a tratti si percepiscono bene tutte le sfaccettature. Sfumature saline e lattoniche, credo siano quelle a dare quel sentore simile al latte di cocco. L’oud non è immediatamente percepibile, resta dietro a far da sfondo scuro, quindi lo consiglierei anche a chi non ama l’oud. Non è un profumo complesso ma ha un livello altissimo di piacioneria, se si amano i floreali tropicali; se costasse una cifra normale lo avrei preso immediatamente, comunque magari la penna… da considerare che ne basta poco, ha un’ottima proiezione e discreta persistenza. Uno spicchio d’estate in pieno inverno, talmente evocativo che penso lo userei proprio con questo scopo e non come estivo.

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