Gentle Fluidity

gentle Fluidity Gold

2019. Vaniglia speziata, il coriandolo si evince subito, assieme alla noce moscata, che poi si sente maggiormente in fase iniziale, invece il ginepro fatico a sentirlo, non sento proprio note verdi. È calda, non sa di ambra ma le note ufficiali parlano di ambery woods, sicuramente un composto legnoso e che scalda il tutto. La descrizione ufficiale è incentrata sul coriandolo ma su di me si sente, come dicevo, più la noce moscata.
Pur non essendoci note agrumate, è abbastanza luminoso. Qualcuno lo ha trovato powdery, ma non trovo proprio che lo sia.
Non è particolare, nè originale, quindi perfetta per un regalo a qualcuno di cui non si conoscono gusti specifici, è una vaniglia calda, speziata e leggermente legnosa, inizialmente è solo leggermente dolce, la dolcezza curiosamente trovo che tenda ad aumentare un po’ con l’evoluzione della fragranza, diventando proprio dolce; bivalente estate/inverno, e secondo me anche trasversale giorno/sera. Proiezione soft, ma presente. Gradevole, elegante, composto.

Gentle Fluidity Silver

2019. Del gold, ne ho già parlato, ora il silver, le conclusioni sono poi le stesse. In questa versione la fragranza è già quello che uno si aspetta dalle note, di questa se n’è parlato ancora meno che del gold, ma non c’è tanto da descrivere: le bacche di ginepro sono la nota cardine, assieme ai semi di coriandolo, è più speziato che verde, la vaniglia arrotonda un po’ senza sentirsi, la nota di ambery woods e muschio che in questo caso sento bene, resta quindi nell’intento, più maschile come fragranza. C’è anche della noce moscata, che dopo il dd sopravanza ed al mio naso diventa uno speziato noce moscata-coriandolo, mentre il ginepro si sposta dietro. Anche questa è estremamente semplice e diretta, prescindendo dal fatto che da MFK ci si aspetta di più, è gradevole ma con sillage molto soft e su di me fa solo 2h.

Salvo diversa indicazione, il contenuto di questa pagina è sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License