I Am Coming Home

2017 Sophie Labbè, bellissimo esperidato teoso, io e le mie classificazioni a sentimento, credo farei rabbrividire gli addetti ai lavori. Indubbiamente immagino non si possa chiamare esperidato un profumo allo zenzero… ma se la sensazione è analoga, non mi viene di chiamarlo gourmand…. l’altra personalità, che oggi è polemica, risponde che c’è persino il tè, quindi è proprio un gourmand, quella più rozza però (qui è una babele, fra le mie personalità, anche scrivendo, a volte è difficile quando ognuna vuol dire la sua… abbiate pazienza), risponde che son sciocchezze, “se scrivi gourmand, nessuno capisce più una favazza e pare che stai descrivendo una torta al tè”. Interviene una terza personalità (lo sdoppiamento è roba da niubbi), e mentre le altre discutono, ci provo a continuare la descrizione: molto schiarito dallo zenzero, dunque, dolcezza medio bassa, non è una bevanda zuccherata, tè bianco e cardamomo, in effetti sembra un tè freddo dissetante. Non ci sono altre note, eppure non da l’impressione di esser troppo minimal o monolitico, la sfaccettatura e naturalità delle stesse note è notevole, fra le fragranze fresche al tè, questa è da elencare, si sente a mio avviso persino che è tè bianco, che è per certi versi simile al verde, ma ha quelle foglie felpatine quasi grigiastre che qui mi sembra proprio di sentire. Buona intensità e discreta proiezione, si ferma su di me ad un 3h, non di più.

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