Jade

2008 L’impressione verde è ovviamente quella principale, già dai primi spruzzi, faticavo a dire cosa sentivo, ok note verdi ma non riuscivo bene a capire se c’era o meno del galbano, dato che non ha lati amarognoli spinti, non erboso, un po’ foglioso però, comunque è immortelle o elicriso, però non sento nessuna menta evidente, sinceramente al tè ci sarei arrivata solo molto più avanti, quando diventa evidente ma inizialmente no. Poi è il mate, a dirigere le danze, al mio naso, un mate scuro che trovo simile ad un incrocio fra una pelle suede e delle foglie di tabacco biondo, quello leggero, è molto terroso lato enfatizzato molto anche da che quel poco di patch. Non floreale o forse un vago sentore nel proseguo, Iris e gelsomino non pervenuti, no cardamomo e nemmeno vetiver/oakmoss, anzi, l’aria per me è proprio ferma. Anice stellato si sente bene dopo un po’, direi comunque più maschile come appeal, ci sarebbe nelle note ufficiali un qualcosa denominato "china canel" su cui non ho trovato proprio nulla. Un profumo verde scuro, il nome è giustissimo, per me è un profumo al mate, verde e terroso, trovo sia lui il vero centro gravitazionale, intensità bassa, proiezione nulla, molto close skin, direi 2h o poco più.

Salvo diversa indicazione, il contenuto di questa pagina è sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License