Modern Nomad

Anno: 2017. Karine Dubreuil. Un oud/rosa con sfumature al tè, precisamente, dicono le note: grilled hojicha tea, per cui stavolta vengono meno anche le mie conoscenze del mondo del tè, non lo conosco, c’è anche Yunnan Black è Pu-erh, e questi invece sono più noti. Non sento prugna, il patch si fonde con le note di tè che nell’insieme sono ben distanti dalle classiche note al tè, molto più complesse e sfaccettate, la nota di pelle è molto retrostante, la vaniglia sarà smussante, non si sente. Ricapitolando, dopo un connubio classico rosa/oud viene fuori questa nota erbacea, leggermente affumicata che cerco di non chiamare tè per non creare confusione, sembra una nota erbacea e terrosa, leggermente balsamica e leggermente affumicata, sicuramente c’è anche il patch nel mix erbaceo. Debbo dire che è bella e originale questa fragranza, credevo non ci fosse ancora molto altro da dire sul rosa-oud, ma debbo dire che questo è insolito, la rosa viene screziata in maniera elegante, non è una rosa pungente nè saponosa, l’oud è contenuto. Buona intensità e sillage medio.
Davvero una fragranza ben fatta.

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