Nevermore

2014. Anne-Sophie Behaghel.
Visto che mi hanno mandato due samples, uno con su scritto new formula, posso fare il paragone diretto su entrambe i polsi. Già spruzzandoli, arrivano effluvi totalmente diversi, e ad un primo impatto, senza analizzare nulla lo sono proprio. Il vecchio è caldo, speziato, liquoroso, il new è fresco, ozonato, per nulla liquoroso nè speziato e molto meno intenso. Quante volte diciamo di un profumo eh, è stato riformulato, ed in cuor tuo ti dici…ma non l’avranno poi granché stravolto, raro poterli sentire contemporaneamente, e francamente in questo caso anche impressionante. Vi dico già che il vecchio fa almeno 6h e il nuovo 3h. Le aldeidi sono proprio differenti, ho dato un ulteriore spruzzo al new, perché proprio leggero. Nel vecchio, le aldeidi hanno quella leggera connotazione vintage pungente, quasi clean, nel new un sentore più naturale di aria frizzante mattutina senza esser pungenti. Una rosa molto calda è protagonista nel dd, nel new sento meno pepe aromatico e la rosa è scesa di tono, non più calda rossa e pulsante ma clean, anche la noce moscata è meno viva ma sempre presente, zafferano e legno, ugualmente presenti. Il new è come se parlasse sottovoce, il tono di intensità ed il calore ambrato sono gli elementi di maggior cambiamento, nel nuovo non sento proprio l’ambra e nemmeno calore è, appunto quasi un profumo fresco. Che dire, istruttivo, il vecchio è un profumo imponente e da scia, che lascia impronta e memoria di sè. Il new è un profumo fresco dal sillage soft, una rosellina speziata frizzantina e leggermente legnosa. Due mondi diversi.

Salvo diversa indicazione, il contenuto di questa pagina è sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License