Noir Obscur

2014. Uno dei miei profumi preferiti in assoluto, credo proprio che una volta finito lo ricomprerò. Sembra un profumo all’oud, talmente scuro e avviluppante, invece no, una splendida nota di rum e cuoio, a ben cercarlo si sente anche l’iris, un’amazzone in abito di chiffon, vetiver appena percettibile, ha un che di selvaggio, indomito, pulsante, da corsa a briglia sciolta in una radura, da galoppo in sottoveste con i capelli mossi dal vento. Bello, affascinante, ha un tono leggermente dolce, dolcezza probabilmente legata al rum, morbido, personalmente non sento nè pungenze, nè sentori metallici, avvolgente, caldo, leggermente ambrato. Senti come ogni nota abbia una sua precisa funzione e si incastri perfettamente a completare il quadro, note fiorite, iris a parte le trovo indistinte su di me, ma hanno una rilevante funzione di ammorbidimento; ci sono anche delle sfumature speziate, che si posizionano abbastanza lontano dal focus centrale, dando una notevole tridimensionalità al tutto. Bello, bello, bello.

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