Oblivium

Erbaceo, si sente la lavanda secca, pur restando nel floreale, non saponoso, non sa di profumatore per cassetti, sembra comunque di avere della lavanda essiccata in mano, assieme ad erbe e fiori di campo, è arrotondato dalla vaniglia che si scalda pian piano ma non risalta, si evidenzia più nella morbidezza della lavanda. Non riesco a scindere i vari sentori floreali ma sembra che il gelsomino tenda ad emergere. L’incenso è comunque la nota più evidente, assolutamente non ecclesiastico, ma nebbioso, soffonde in fiori con una sorta di nebbia, il sandalo si sente un po’ meglio nel proseguo, perché il gelsomino tende sempre a prendere molta scena. Pepe fuso con l’incenso, più aromatico che pungente. Interessante, ben bilanciato soprattutto chi ama la lavanda dovrebbe sentirlo, perché resta presente anche in stadio avanzato come odore di fondo. Fresco e leggermente balsamico con un Sillage buono, dura 3/4h

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