Strega Del Castello

Neroli

Si sente la parte verde e leggermente amarognola dei fiori del bigarade, l’ho trovato estremamente naturale, anzi le sfaccettature amarognole risaltano proprio bene, ovviamente è praticamente un solinota, con varie nuances verdi. Proiezione soft ma presente. Meno dolce e meno indolico di altri profumi al neroli provati, qui la nota è meno smussata dal muschio rispetto alle varie acque aromatiche, meno arrotondato. Mi è piaciuto proprio, lo riprenderei. Fa 3h

Fico

Debbo aver già detto che non sono per i fichi troppo arborei e legnosi. Questo mi piace molto, un fico morbido, non dolce, non amaro, foglie e linfa si sentono bene, senza eccessi, in maniera naturale, come se si fosse sull’erba all’ombra di un fico ma senza sentirne granché la parte alberosa cortecciosa, verde, estivo, fresco e semplice, riposante, vegetale ma non scuro e cupo, è come se accanto ci fossero note erbacee quasi acquose. Molto buono, un solinota ben fatto, non si sente la mancanza di ulteriori sfaccettature. Il sito lo definisce fruttato gourmand, ecco no, il frutto è sempre un fico verde nemmeno tanto maturo, nulla di gourmand. Il problema è che rispetto ad altre fragranze del marchio questo su di me dura meno e fa a stento 2h, ma è ottimo per il mare.

Gemma di Sale

Marino, ma soprattutto ozonato, salsedine, note acquose, sento molto bene il timo, non sono certa se ci sia anche un po’ di mirto, c’è un sentore ambragrigioso che comunica quel sentore di pelle scottata dal sole, non ha un sillage esagerato anzi direi soft. I tratti aromatici sono ben presenti e, come le fragranze di questo tipo, non ha molta evoluzione, quindi debbono piacere. Sulla mia pelle quando c’è molto mirto, alcune fragranze diventano un po’ simili ad un disinfettante, mentre qui non succede, resta marino, sarà la parte calonata che resta presente.

Tuberosa

Non è una delle tuberose più docili che abbia sentito, il bello di questa fragranza è che per il prezzo che ha possiede una notevolissima naturalità e una buona sfaccettatura, oltretutto considerando che è un solinota, con un po’ di muschio in base. C’è un tipo di tube che io definisco da giorno, quella molto luminosa e ripulita dalle nuances narcotiche e grevi del fiore, ecco questa fragranza si colloca a metà strada, non è così da giorno e innocua come potrebbe sembrare, non è particolarmente fresca, non troppo luminosa, non troppo pulita, già come intensità non sembra una EDC, mantiene una leggera invasività, è intrigante e leggermente lasciva. Non ha ovviamente lunga durata, ma io sono paga dell’intensità ed il formato borsetta ovvia al resto. Molto probabilmente lo riprenderò, non è piatto, pur essendo semplice e mono-nota. Consigliato a chi ama la tube.

Elena Rossini

Da libro di Cristina Carboni, Il sentiero dei profumi, e qui finisco l’introduzione che serve a capire il perché del nome. Luminoso, con agrumi avvertibili, è talcato ma non eccessivamente, iris che non sento nettamente ma sento l’insieme del bouquet fiorito, è un rosa-tube, sento un po’ di rosa ma diciamo che la tube funziona più da arrotondamento e cremosità della stessa, rendendola più paffuta, ma sulle prime non si evince di per se. Incenso che non ruba la scena e non lo rende mistico ed ambragrigia, è un profumo più rassicurante che seducente, la rosa non ha pungenze, un fiorito pulito (il clean dell’incenso) e leggermente talcato, adatto anche a chi non ama molto la rosa perché più ovattata, la tube si ritrova a dd avanzato quando sopravanza sul fiorito. Molto carino

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