The Beautiful Mind

Volume 1: Intelligence & Fantasy

2010 Geza Schoen. Premetto che questo non è un molecolare in realtà, ci sono, a quel che ho capito, sia composti di laboratorio che derivati di materie prime, chiamiamoli così. Parte agrumato, con note chiare e riconoscibili di agrumi ben sfaccettati e forse anche fresia, fra cui pian piano si fa strada da un lato il floreale, dall’altro, sottolineo su di me ed al mio naso, un sentore di pelle, non pelle cuoio, no proprio pelle, non proprio sudata ma vagamente, in nessuno dei commenti letti qui o altrove se ne fa menzione quindi suppongo che sia solo come sento io questo muschio, perché questo profumo mi ha messo tante perplessità: in primis mi aspettavo il tiarè, pare che questa fragranza abbia una delle maggiori percentuali di assoluta di tiarè mai usate. Ecco io non lo trovo o non lo sento e questo è veramente strano. Un’altra ipotesi è che non so se le altre fragranze al tiarè classiche usino l’assoluta, che a quanto ho capito è una delle più costose, potrebbe anche essere che paradossalmente io non lo riconosca perché non sa di quello che per me è il normale tiarè, ma anche questa è un’ipotesi. Resta di fatto comunque che dovrebbe essere intensamente floreale e al mio naso non lo è, quindi ultima ipotesi, è che entri in gioco una qualche anosmia che me lo fa sentire solo in parte (strano in genere se succede si blocca praticamente tutto, me ne accorgo). Quindi sento un floreale al contorno e non sotto i riflettori, direi principalmente magnolia inizialmente e successivamente rosa, il floreale mi resta non chiaro e naturale, ma c’è l’hedione, la cui piacevolezza ancora non riesco a capire, lo trovo invariabilmente un elemento di disturbo e che mi fornisce sentori falsati. Non trovo nemmeno il cashmeran, dovrebbe essercene parecchio, normalmente lo identifico bene, qui no. Per cui per me non è dolce, nè così intensamente floreale, e al mio naso percepisco molto sintetico (potrebbe sempre essere l’hedione che reggo poco), la cosa strana è che questa sensazione non c’è l’ho con profumi molto più basati sulla sintesi rispetto a questo. Oltretutto non è su di me affatto intenso come da molti descritto. Temo di non averlo capito proprio e spero che qualcuno che lo possieda e lo ama, voglia descriverlo più diffusamente.

Volume 2: Precision & Grace

2015 floreale e fruttato, luminoso, una luminosità chiara, mattutina, aspretta, bergamotto, mandarino e limone, nelle note ufficiali. La parte fruttata si sente unita, non distinguo nè pera, nè prugna. Il fiorito è trasparente, fresco, molto estivo, quasi tipo Creed come impressione generale, credo di sentire forse più la fresia e l’osmanto a tratti, intrecciato con la pera, ed a sua volta albicoccoso; nemmeno son sicura di separare il gelsomino, ed il resto del bouquet: mimosa, rosa e violetta resta indistinto. Castoreum non pervenuto, ne mai avrei detto ci fosse, mirra nemmeno, ambra nemmeno, sandalo non pervenuto; a parte muschio ozonato, percepisco il profumo come se non avesse una base: sento le note come fossero tutte alla stessa altezza, non so spiegarmi meglio, è come se il profumo non fosse ancorato al terreno e fluttuasse ad un livello più alto, per nulla materico. Per questo motivo ha anche una splendida proiezione. Allegro, carino, estivo, molto piacevole, lo trovo fresco come profumo, non caldo. Debbo dire che lo indosserei volentieri.

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